
Un nuovo studio su circa 4500 gemelli - pubblicato nel numero di dicembre di “Archives of General Psychiatry” - rivela che i maschi che hanno una sorella gemella hanno maggiore probabilità di sviluppare l’anoressia nervosa rispetto ad altri maschi, compresi quelli con un fratello gemello. Questo risultato supporta l'ipotesi che l'esposizione a ormoni sessuali femminili nel grembo materno possa essere correlato al rischio di anoressia nervosa. "L’ anoressia nervosa è circa 10 volte più comune nelle donne che negli uomini" - scrivono gli autori - "I motivi di questa differenza non sono noti, ed è probabile che la loro scoperta rappresenterà un importante passo in avanti nella comprensione dei fattori eziopatogenici (cause) coinvolti nello sviluppo dei disturbi alimentari". Nel complesso, i gemelli di sesso femminile avevano maggiori probabilità rispetto ai gemelli di sesso maschile, di sviluppare l'anoressia nervosa. L'unica eccezione è stata per i maschi che avevano una sorella gemella. "In effetti, il rischio è significativamente sovrapponibile a quello delle coppie di gemelle femmine", scrivono gli autori. "Una spiegazione plausibile di questo fenomeno è che durante la gravidanza con un feto di sesso femminile, è prodotta una sostanza, probabilmente ormonale, che aumenta il rischio di anoressia nervosa in età adulta", scrivono gli autori.
"Poiché il maschio di una coppia di gemelli di sesso opposto sarebbe esposto a questa sostanza, questi sarebbe a più elevato rischio di sviluppare anoressia nervosa in età adulta, come è stato appunto osservato nei maschi con sorella gemella. I più probabili ormoni candidati sono gli steroidi sessuali. I risultati del nostro studio sono compatibili con l'ipotesi che l'esposizione intrauterina a ormoni sessuali potrebbe influenzare lo sviluppo neurale, con il conseguente rischio di sviluppare l'anoressia nervosa nella vita adulta", concludono gli autori. Questo e tanti altri studi supporterebbero l'ipotesi biochimica alla base di un disturbo così complesso come l'anoressia nervosa. Ovviamente anche il contesto socio-culturale incide sulla malattia ma è fuor di dubbio che bisogna smantellare ogni credenza popolare e romantica che considera, come anche eminenti "esperti" del settore millantano in tv e sui giornali, che l'anoressia sia "la malattia dell'amore" . Si tratta di un disturbo serio che deve essere trattato con i presidi medici adeguati per evitare le più nefaste e note conseguenze.
"Poiché il maschio di una coppia di gemelli di sesso opposto sarebbe esposto a questa sostanza, questi sarebbe a più elevato rischio di sviluppare anoressia nervosa in età adulta, come è stato appunto osservato nei maschi con sorella gemella. I più probabili ormoni candidati sono gli steroidi sessuali. I risultati del nostro studio sono compatibili con l'ipotesi che l'esposizione intrauterina a ormoni sessuali potrebbe influenzare lo sviluppo neurale, con il conseguente rischio di sviluppare l'anoressia nervosa nella vita adulta", concludono gli autori. Questo e tanti altri studi supporterebbero l'ipotesi biochimica alla base di un disturbo così complesso come l'anoressia nervosa. Ovviamente anche il contesto socio-culturale incide sulla malattia ma è fuor di dubbio che bisogna smantellare ogni credenza popolare e romantica che considera, come anche eminenti "esperti" del settore millantano in tv e sui giornali, che l'anoressia sia "la malattia dell'amore" . Si tratta di un disturbo serio che deve essere trattato con i presidi medici adeguati per evitare le più nefaste e note conseguenze.
1 commento:
che bell'autoritratto!!!!
2 meschate e flaschate.....
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