
E' in un 'pugno' di neuroni il segreto dell'ottimismo. Ricercatori americani hanno scoperto, infatti, che alcuni neuroni - nel momento di fare una scelta - fanno vedere il bicchiere mezzo pieno, anche se magari le cose non stanno proprio così. In uno studio, condotto sui topi e pubblicato su 'Nature Neuroscience', il team di Matthew Roesch dell'University of Maryland School of Medicine di Baltimora (Usa) ha posto dei ratti davanti a una scelta fra tre azioni, che davano diritto a tre premi diversi, uno dei quali decisamente migliore degli altri due. Ebbene, i neuroni che predicevano il valore dei premi attesi, rispondevano come se l'animale avesse scelto la strada verso la miglior ricompensa possibile, indipendentemente da ciò che faceva in realtà. Per scoprirlo, i ricercatori hanno monitorato l'attività dei neuroni dopaminergici nell'area tegmentale ventrale, una parte del cervello coinvolta nel 'sistema premi-ricompense'. Così il team ha scoperto che i neuroni si 'accendevano' al massimo quando il topolino scopriva di poter ottenere un premio più 'succulento', anche quando alla fine - e in circa il 30% dei casi - l'animaletto optava per il premio peggiore.


