
La percezione del dolore, nei due sessi, è differente, anche se ogni individuo possiede una soglia dolorifica diversa. Le donne sono più sensibili, nonostante gli uomini si lamentino di più e all'origine di questa differenza il responsabile è il testosterone, ormone tipicamente maschile, che aiuta a smorzare la sensibilità al dolore attraverso l'aumento della concentrazione di encefaline che sono analgesici naturali prodotti dall'organismo. Il tutto sembra avere una spiegazione legata all'evoluzione della specie: la particolare resistenza degli uomini al dolore rendeva gli stessi più resistenti nei combattimenti e nelle competizioni in tempi remoti, quando si lottava per la conquista di un territorio o del cibo e non di un parcheggio o dell'ultima versione della playstation! Lo studio in questione, effettuato da Ed Keogh, psicologo dell'Università di Bath, è stato effettuato valutando le risposte di un numero di volontari sottoposti agli stessi stimoli dolorifici.
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