
Una scoperta recente, pubblicata sulla rivista scientifica "Neuron", farebbe luce sull'origine "biologica" del pregiudizio: sarebbe cioè stata evidenziata attraverso la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), un' area cerebrale dove ha origine la percezione del diverso da sè provata verso chi appartiene a gruppi etnici o sociali differenti dal proprio. L'attenzione dei ricercatori dell'Harvard University, che hanno effettuato lo studio, è ricaduta sulla corteccia mediale prefrontale (mpFC). L'esperimento che ha condotto a questa scoperta è molto elegante nella sua semplicità: i ricercatori hanno mostrato ad un gruppo di studenti i profili di due personaggi: un liberale impegnato in attività culturali e un conservatore fondamentalista religioso. La RMN ha rivelato che quando gli studenti si esprimevano sul profilo della persona più simile al proprio modo di essere si accendeva l'area ventrale della mpFC , mentre quando parlavano della persona con convinzioni diverse dalle proprie, si "accendeva" la regione dorsale della mpFC. In definitiva la regione ventrale della mpFC sarebbe l'area legata all'empatia e alla autoreferenzialità, mentre la regione dorsale sarebbe la depositaria del pregiudizio. Molto curioso il rinforzo che questo studio ha dato alla teoria secondo la quale nel giudicare gli altri si tende ad usare se stessi come parametro, attribuendo alle persone le proprie convinzioni personali, anche se non confermate dall'esperienza. Se dunque l'attribuzione di un giudizio è essenziale per l'economia del nostro sistema nervoso che dà un'ordine alla percezione del mondo esterno attraverso la catalogazione degli eventi , bisogna porre molta attenzione nell'attribuire un valore al giudizio stesso, in quanto si rischia di soggettivizzare la realtà, arrogandosi la prerogativa di attribuire un giudizio negativo a tutto ciò che non ci appartiene; naturalmente con la buona compiacenza della regione dorsale della mpFC.
1 commento:
sarà vero che i pregiudizi hanno origine biologica, ma considero, in modo meno scientifico,chi li accende,grandissimi stronzi privi di rispetto.
Posta un commento